Guitar Circle Of Italy Meeting

Wednesday 16, January 2008
Cristina Atzori’s Place, Bologna, Italy

Word

A report by Alessandro Bruno

(italian version below)
Bologna, Jan 16th 2008

10:40 – This time it’s the whole bunch: 8 of us (Paolo, Adriano, Aldo, Duse, Filippo, Deiana, Stefano e Al) ) under the station roof of the main hall in Bologna Central Train Station: It’s not snowing.

11:00 – Straight to the bus stop, after about ten minutes, we jump on bus n: 25

11:20 – After some hesitation and uncertainty we re-find our way and, following Cristina’s instructions who will be able to reach us only in the afternoon, get the key from the guy next door and soon afterwards we get in. The room this time is nice and warm, the outside temperature is not as rigid as last time, but also Cristina switched the heater on since last night.

8 chairs in a circle and we begin.

11:45 – We collect ourselves briefly, tune up and begin with the warm-up:

2° Primary:

I ask if anybody would like to lead this session, nobody turns up, I do it:

Alternate picking on 4th string

metronome set at 80 bpm

4 notes, 4th triplets, (‘till here only downstrokes), 8 notes, 8th triplets

Then alternating 4 bars in 4 notes with 4 in 4th triplets focusing on:

Letting the motion happen and pivot in the wrist

Letting the whole arm being and remaining relaxed

Letting the strokes being equal (no accents, neither intentional nor unintentional)

Letting also the volume remaining constant specially in the transitions from the slow figure to the faster one.

Then alternating 4 bars in eight triplets and 4 in sixteen notes

Sixteen notes

Quintuplets (five notes every metronome beep)

Then alternating 4 bars in sixteen notes with 4 in quintuplets; the whole thing always with the same focus.

12:15 – 1° Primary:

I ask again for volunteers to lead the session and good old Robertone go for it.

He calls out four 4-finger-combinations to perform on all the strings up to the 12th fret, back and forth, 8 note first, then 8th triplets and eventually in 16th note, one combination after another:

1-2-4-3, 2-1-3-4, 3-1-2-4, 4-2-1-3.

Metronome set at 88 bpm

12:45 – C Major scale

Filippo first, then Adriano and me in the end, showed our own exercises to deepen and develop our competence of the scale and bring it into the hand (the exercises have later been sent to everybody in different formats).

I use the 7 people for a “living demonstration” of C Major scale, assigning in turns to each of them a note, covering 3 octaves.

13:45 – Lunch break. We find a take away pizza close to the rehearsal room with a bar just next to it, this allowed us to be ready to begin again in one hour.

14:45 – We open the chapter “Circulations”, more specifically with the “Free Form”; as our attempts take place in time, we manage to keep it going longer and longer, but, as a common feature, I noticed a certain rush or anxiety In playing the note; maybe we tended to overlap our own necessity to play a note, to the circulation’s necessity for the note to be played…

Then Basic Form, Basic Form plus one, Basic Form plus one wit return. At this point the request of continuous and stretched attention begins to create the first beneficial inner frictions.

After that we’ve been working quite some time on the Variegated Form – Left – 3 minus 1 – return – plus one: wow!

This kept us busy for a while, then:

16:00 – We moved to the repertoire; TEOTN as a first, we went through it few times polishing the different sections and the transitions. In the meanwhile Cristina arrived and sat to observe from outside the Circle. We then approached Punta Patri; only up to the “Epic” section. Briefly through Blockhead and Revive The World, the latter being a good candidate to become the light motive for the next future.

17: – We collect ourselves to complete our meeting, Paolo has the earliest train to catch. We greet each other then I give Cristina the last personal meeting before her L1. The others keep working in the Circle.

18:00 – When I’m back there’s only Adriano and Filippo left, we do a quick recap of the repertoire (present and future) for our trio.

19:00 – Cristina gives us a lift to the station.


10:40 – Stavolta siamo tutti e 8 (Paolo, Adriano, Aldo, Duse, Filippo, Deiana, Stefano e Al) sotto la pensilina dell’atrio principale della stazione di Bologna Centrale: non nevica.

11:00 – Dritti alla fermata e, dopo circa 10 minuti, saliamo sul bus 25

11:20 – Dopo qualche esitazione ed incertezza ritroviamo la strada e, seguendo le istruzioni di Cristina che potrà raggiungerci solo nel pomeriggio, recuperiamo le chiavi da un vicino e dopo poco entriamo. La sala stavolta è calda e accogliente, sia perché la temperatura esterna non è così rigida come l’altra volta, ma principalmente perché Cristina ha acceso i riscaldamenti ieri sera.

8 sedie in circolo e si parte.

11:45 – Dopo un breve raccoglimento, accordiamo e cominciamo con il warm-up:

2° Primario:

Chiedo se qualcuno desidera condurre questa sezione, nessuno si pronuncia, parto io:

Picking alternato sulla quarta corda (LA)

metronomo a 80 bpm

quarti, terzine di quarti (fin qui solo downstrokes), ottavi, terzine di ottavi

poi alternando 4 misure in ottavi a 4 in terzine di ottavi con particolare attenzione a:

far sì che il movimento abbia origine e sia imperniato nel polso

che tutto il braccio sia e rimanga rilassato

che tutti i colpi siano uguali (niente accenti, né intenzionali né tanto meno non voluti)

che anche il volume rimanga costante specialmente nel passaggio dalla figura più lenta a quella più veloce.

Poi alternando 4 misure in terzine di ottavi con 4 in sedicesimi

Sedicesimi

Quintine (cinque colpi per ogni beep di metronomo)

Poi alternando 4 misure in sedicesimi con 4 in quintine; il tutto sempre osservando i punti sopra riportati.

12:15 – 1° Primario:

Rinnovo l’appello per un volontario che voglia condurre la sezione e il buon Robertone si fa sotto.

Chiama 4 combinazioni a 4 dita da eseguire su tutte le corde fino al 12° tasto, andata e ritorno, prima in 8°, poi in terzine di 8° ed infine in 16°, una di seguito all’altra:

1-2-4-3, 2-1-3-4, 3-1-2-4, 4-2-1-3.

metronomo a 88(?) bpm

12:45 – Scala di Do

Prima Filippo, poi Adriano ed infine io abbiamo illustrato esercizi da noi elaborati per approfondire la conoscenza della scala e portarla all’interno della mano (gli esercizi sono successivamente stati spediti a tutti in vari formati).

Utilizzo i 7 presenti (escluso me), per una dimostrazione “vivente” della scala di Do assegnando in progressione ad ognuno una nota su 3 ottave.

13:45 – Pausa per il pranzo. Troviamo una pizzeria da asporto a un centinaio di metri dalla sala, con bar attiguo, questo ci ha consentito di essere di nuovo pronti a ripartire in un’ora.

14:45 – Iniziamo il capitolo “Circulations con la “Free Form”; con il susseguirsi dei tentativi riusciamo a durare di volta in volta un po’ di più, ma in generale ho registrato una certa dose di “fretta” nel suonare la nota; forse tendevamo a sovrapporre la nostra personale necessità di suonare la nota, alla necessità della circulation che la nota venisse suonata…

Poi Basic form, Basic form plus one, Basic form plus one with return. A questo punto la richiesta di presenza prolungata e continuativa ha cominciato a creare le prime benefiche frizioni interiori.

Di seguito abbiamo lavorato per un bel po’ con la “Variegated form”, ed in particolare con la formula “Variegated form – left – 3 minus 1 – return – plus one”: wow!

Tutto ciò ci ha impegnati per un bel po’, quindi:

16:00 – Siamo passati a vedere il repertorio; TEOTN come prima cosa, l’abbiamo provata più volte affinando le varie parti e le transizioni tra loro. Nel frattempo è arrivata Cristina che si è seduta ad osservarci fuori dal circolo. Poi siamo passati a Punta Patri; solo fino alla parte epica esclusa. Accenniamo anche Blockhead e Revive The World, quest’ultima potrebbe diventare un ottimo tormentone per il prossimo futuro.

17:00 – Ci raccogliamo brevemente per chiudere l’incontro, Paolo è il primo ad avere il treno. Ci salutiamo poi io vado con Cristina per un ultimo personal meeting prima del suo L1. Gli altri rimangono a lavorare in circolo.

18:00 – Quando torno giù sono rimasti solo Adriano e Filippo con i quali facciamo brevemente il punto della situazione sul nostro repertorio (attuale e futuro) per il nostro trio.

19:00 – Cristina ci dà un passaggio alla stazione.